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di Enrico Cairoli


Eccomi di nuovo a Rimini al MIR edizione 2025.

Tra novità, live show e contest sono andato a caccia di alcuni prodotti interessanti.
Ovviamente la scelta delle novità presenti è strettamente personale.
Anche i miei giudizi sono dettati da un'osservazione "da mostra", non sono dei veri test.

Mi ha fatto comunque piacere vedere un certo incremento di espositori e stand presenti.

Questo reportage lo dividerò per distributori e marchi.
 




La prima zona visitata è stato il voluminoso stand della RM Multimedia.
Era cosi grande che faceva provincia :-)
Le dimensioni, ovviamente erano giustificate dagli innumerevoli marchi distribuiti.
Ognuno aveva la sua zona con un paziente dimostratore RM dedicato.

Anche in questa edizione era presente all'esterno della mostra il grande truck "ROBE ON THE ROAD".
Una vera e completa demo su ruote con tutte le novità della casa Ceca.

Ogni zona era riservata ad un marchio distribuito da RM, con la relativa demo e zona "chiacchiera".
Un'altra zona "Vip" era destinata ai professionisti per discutere con calma.



Sui banconi principali facevano bella mostra tutte le ultime novità
di casa


 A parte il nuovissimo e validissimo LedPOINTE da me spulciato già in una Pagina dei TEST
tra le "latest news" c'era un ordigno rettangolare dal nome criptico ma dai fatti evidenti.

la
iWTF!

Questa strobo, testa mobile (IP65) si faceva notare subito per la sua intensità luminosa e gli effetti grafici.
Il tutto accompagnato da un effetto strobo devastante che fulminava i visitatori passanti.

L'armamento luminoso di questa iWTF! dichiarato da ROBE comprende:

- 72 led da 20W per lo strobo
- 116 led da 10W a bianco caldo
- 88 led da 5W ambra ad uso blinder
- 16 zone led da 60W RGBW per uso wash.

In questa strobo wash "multifunzione" è presente anche un sistema di zoom differenziati:

Per i led bianchi dedicati allo strobo: 98° x 14° e 125° x 97°
Per i led wash: 13° - 95°

Il tutto per un'emissione che si aggira intorni ai 134.000 lm... bastano ?


Questo genere di wash "multi funzione" ormai sono molto diffusi nei recenti disegni luce.
Possiamo lavorare della luce wash colorata a bassa intensità e poi a sorpresa
emettere un effetto strobo (grafico) veramente d'impatto.
Anche la funzione blinder a luce calda è utile sul classico applauso in un live.
Con il tempo questo genere di prodotti stanno diventando un "must" in ogni progetto luci.

Clicca sulla lentina per le info sulla iWTF!




 
Altro prodotto interessante, a mio naso (!), era il nuovo

T.5 Profile


 Questo innovativo testa mobile spot profile si esibisce con un motore luminoso
brevettato da ROBE e utilizzato in vari loro prodotti.
Il Multi-Spectral LED engine.
Nel caso del T.5 Profile la potenza di questo led RGBAL e di 350 W.
L'MSL interno ci permette di lavorare temperature colore che vanno dai 2.700°K agli 8.000°K.
Ovviamente... con la massima precisione permessa da questa tipologia di led.
L'ottica presente lavora con un range 5° - 55° e con una lente frontale da 130 mm.

Il T.5 Profile è il classico prodotto adatto per Teatro e TV o...
dove la precisione colorimetrica è un'esigenza prioritaria.

Clicca sulla lentina per maggiori info sul T.5 Profile.



 

 Qui sotto invece puoi andare alla pagine dei TEST dedicata al LedPOINTE:




 
Ovviamente era presente tutta la serie "T" dedicata alla precisione del colore.
Dai prodotti fissi, ai testa mobile e alla performante barra asimmetrica.
La leggendaria T32 cyc.

Qui sotto puoi vedere un mio recente test del T15.


 
 




 Non poteva mancare la famosa brigata iSeries con tutti i prodotti IP65 per tutte le esigenze.
Ormai la ROBE copre regolarmente i suoi maggiori prodotti con le parallele versioni "i".




 Un marchio più che noto nell'architetturale, distribuito dalla RM Multimedia è la Anolis.
Qui era presente con la sua zona ricca di soluzioni per ogni esigenza di illuminazione civile e oltre.
L'architetturale è un campo dove la qualità e l'affidabilità è cruciale.




 In questa zona della cittadina RM Multimedia mi sono imbattuto in un amarcord.
Sulla gloria di uno vecchio "muro di luce" che è diventato una legenda nella storia degli effetti.
Lo


Era un mostruoso (e pesante) blinder con ben 9 lampade alogene da 250 W messe in riflettori beam.
All'epoca l'accensione delle 9 zone era unica e monocromatica.
Aveva un porta filtri ma con quelle lampade, le gelatine avevano vita breve.
Era il Re degli accecanti ma scaldava uno sproposito.
Ne esistevano in RAI anche delle rare versioni con lampade aeronautiche a 28 volt... devastanti !!!

Ispirandosi a questa legenda del passato la ROBE ne riprende la forma
ma aggiornandolo ai tempi d'oggi con ulteriori effetti e possibilità creative.

Ecco lo
SVOPATT

Le 9 unità diventano dei singoli gruppi con 6 lenti PC con zoom, RGBW + un'unità centrale
per un totale di 7x40 W.
Come condimento all'interno dello SVOPATT regnano anche 20 unità da 10 W dedicate allo strobo.
Insomma, una vera arma da distruzione di massa.


Visti all'opera sul palco dei Live Show hanno dimostrato tutta la loro versatilità ed efficacia.
La loro funzione beam ovviamente è il loro pezzo forte ma anche a zoom largo si possono
creare delle belle atmosfere wash con la disponibilità "a sorpresa" della potente luce strobo.
La possibilità poi di gestire lo SVOPATT "pixel by pixel" ci fornisce le più ampie chance creative.


La ROBE dopo aver creato lo SVOPATT non poteva rinunciare ad una versione unica, a testa mobile.

Ecco
l'SVB1

Questo piccolo ma performante Wash-Beam (con sorpresa) eredita dritto per dritto
un'unità dello SVOPATT, guadagnando in più la funzione testa mobile.
Ovviamente l'unità singola ci permette ogni tipo di posizionamento e disegno luci.
Le dimensioni compatte ci aiutano molto sull'effetto sorpresa.
7 led RGBW da 40 watt, i 20 da 10W dedicati allo strobo e un'ottica di qualità non passano inosservati.

I movimenti di PAN e TILT infiniti sono poi di una velocità ragguardevole.
Sintomo di motori adeguati e preciso bilanciamento della testa.
Il disegno della lente frontale e il nucleo centrale ci risolvono anche esteticamente nell'uso a vista.

Qui sotto puoi andare alla pagina dei TEST dedicata al SVB1 e altro.



 
 
Nella zona di un altro marchio della banda RM, la CANTOUSA
ho scovato un "prodottino" che può risolvere non poche rogne
nell'ambito della sostituzione ed emulazione delle alogene.

In mezzo alle loro lampade led sostitutive per Teatri, Musei e dove serve rinnovare in modalità "green"
ho visto all'opera un dimmer per lampade led veramente innovativo.

lo
SMOOTHDIM SMD-200

Questo regolatore da 150 W può dimmerare lampade led tradizionali E27, E14, etc..
Ma può gestire anche lampade led che emulano le alogene "dim to warm".
La peculiarità di questo dimmer è la perfetta regolazione della lampada dal 100% fino allo zero.
SENZA SCALINI o FASTIDIOSI STEP !
Nella zona demo ho provato a regolare una semplice lampadina led fino allo zero
senza assistere a scatti o spegnimenti improvvisi.
Con la macchina fotografica in modalità telecamera
non assistito neanche ad un accenno di flicker.

Questo prodotto può risolvere tutte quelle esigenze in location dove vogliamo passare ai led
senza rinunciare al nostro sistema di controllo DMX preesistente.
Cambiamo le nostre vecchie lampade con delle comuni lampade led, si mette un SMD-200
... e via !

Essendo un'anteprima per avere maggiori info su questo prodotto CANTOUSA
distribuito dalla RM Multimedia
clicca sul logo.




 


 In questa edizione ho assistito e partecipato come docente ad una lodevole iniziativa
della RM Multimedia.

LA

Nel nostro mondo delle lampadine colorate purtroppo non esiste una scuola veramente specializzata.
I ragazzi che vogliono intraprendere la professione del Lights Designer spesso rimangono
vittime di didattiche vaghe e prettamente teoriche, che non li introducono affatto alla realtà del "mestiere".
La nostra professione è fatta si, di teoria ma matura principalmente con le esperienze fatte sul campo.
Trasferirle ai ragazzi è stato più che altro un dovere morale e professionale.

 La RM, creando la RM-Academy da la possibilità a dei ragazzi di formarsi dalla illuminotecnica di base
fino alla programmazione luci, con un bagaglio didattico veramente completo.
Questa Academy si è servita di varie professionalità ed esperienze esterne che in questa stagione
hanno formato ed infine premiato dei ragazzi nella finale al MIR.
La premiazione si è svolta sul grande palco del MIR 2025 creato ad-hoc dal Lights Designer Umile Vainieri.



 In questa edizione è stato bello vedere dei ragazzi così appassionati e motivati nell'intraprendere
questo complesso lavoro, all'inizio non facile.

IL CONTEST

I partecipanti all'inizio selezionati in 12 tra i vari corsi, sono arrivati in finale in 6.
I finalisti hanno dovuto programmare uno show luci su un brano musicale scelto dalla RM-Academy.
Il primo arrivato in classifica è stato un ragazzo di Roma, Domenico Paone.
Il suo lavoro sulla musica è stato molto bello come disegno e ben strutturato nello scorrere musicale.
Facendo parte della giuria, non è stato facile scegliere il vincitore.
I 6 ragazzi erano arrivati in finale con un livello creativo elevatissimo.

In questo reportage voglio quindi elogiare per l'impegno anche gli altri ragazzi finalisti.

DANIEL, LUCA, MICHELE, PIETRO e RICCARDO.

Auguro loro un grande in bocca al lupo per una futura carriera nel mondo delle "lampadine colorate".
e mi raccomando, sempre caca.... A PALLA !
(loro sanno cosa intendo)

Per maggiori informazioni sui prodotti citati e la RM Academy
clicca sul logo della

 



... e adesso vi racconto delle altre cose viste in questo MIR 2025.


In questo stand ho visto alcune cose interessanti e incontrato anche un amico di vecchia data.


L'amico in questione era Paolo Dozzo, grande esperto nell'ambito dell'illuminotecnica d'intrattenimento.
Giustamente, non mi sono fatto scappare l'occasione di bombardarlo di domande sui nuovi prodotti Cameo.

La nuova serie OTOS.

Sui vari espositori erano presenti una coppia di wash led con lenti PC
appartenenti alla innovativa serie IP 65 OTOS (W3 - W6 - W12).
Nello stand erano presenti in demo un piccolo W3 e un grande W12.
Entrambi i modelli fanno uso di unità RGBL da 50 W (7 per il W3 e 32 per il W12).
Altro particolare comune nella serie OTOS è la matrice grafica tra le lenti.

La versione W12 addirittura possiede un triplo zoom ad anelli indipendenti.

Il piccolo W3 invece lavora a zoom unico con un'ampia escursione da 4° a 60°
Produce un flusso luminoso di 4.000 lm
Il sistema RGBL ci permette di spaziare tra i 1.800°K fino ai 10.000°K

Il grande W12 eredita le stesse caratteristiche a differenza dello zoom triplo.
  Questo "grande" raggiunge i 19.500 lm di flusso luminoso.

Tutta la serie OTOS comprende anche l'emulazione alogena (red shift).

Per avere maggiori info sulla serie OTOS
clicca sulla lentina





Altro prodotto IP65 interessante visto nello stand della Cameo è stato

L'AZOR SP2 IP

Qui ho visto un dignitoso spot / profile con led bianco da 300 W.
Sistema colore passivo CMY, CTO lineare e ruota a 8 colori.
Sagomatore a 4 piani focali e rotazione totale di +/- 60°.
Ampio zoom con escursione da 3° a 50°.
Una ruota con 7 gobos rotanti e indicizzabili.

Questo nuovo AZOR SP2 produce un flusso di 11.000 lm.
 

Per avere maggiori info sull' AZOR SP2
 clicca sulla lentina





In bella mostra c'era anche un prodotto con fonte laser- fosforo IP65.

L'ORON H2

Questo testa mobile di categoria "ibrida" si inserisce nella categoria dei 480 a scarica.
In questo caso però, abbiamo una lampada laser fosforo da 260 W a luce bianca
che produce un flusso luminoso di ben 330.000 lux a 20 metri.

Il suo armamento interno comprende:
Una ruota con 19 gobo fissi, una ruota con 12 gobo rotanti
2 ruote effetti con 6 prismi, ovalizzatore e una frost.
Il sistema colore lavora con un mix CMY e un CTO lineare.
Come ogni ibrido che si rispetti l'escursione dello zoom è da "long throw"
e si attesta dai 0,6° ai 32° con una lente frontale da ben 178 mm.


Per avere maggiori info riguardo l' ORON H2
 clicca sulla lentina





Una caratterista comune nei nuovi prodotti della Cameo, è l'utile maniglia incassata sulla forcella.
All'inizio ero un po' scettico riguardo la sicurezza della mano ma poi l'ho verificata di persona.
La mano non viene coinvolta in nessun caso dal movimento del TILT.
Certo... se si hanno le mani di King Kong.... (?)




 Ultimo prodotto visto nello stand Cameo è stato il nuovo sagomatore manuale

IL P6

Questo profile si esibisce con una potente fonte led RGBACL da ben 600 W.
Diciamo che equivale abbondantemente a una lampada alogena da 2 KW.
Ovviamente una fonte led multi-color di questo genere è una garanzia riguardo
la precisione colorimetrica.
Quindi dove servono colori fedeli e bianchi attendibili lui... c'è.

Certo, vista la sua categoria, le dimensioni di conseguenza sono importanti:
L-730 mm, A-579 mm, P-410 mm e un peso di 23 kg.

Ma come dico sempre, le leggi della fisica vogliono i loro spazi.
Questo non è un sagomatorino da negozio, il suo range di utilizzo è nei grandi teatri e studi TV.
Il suo zoom ci copre ogni esigenza di distanza grazie alla sua ampia escursione:
  che va dai 5° tutto stretto ai 50° tutto largo.



Per avere info sul P6
 clicca sulla lentina


 

Per maggiori informazioni sui prodotti citati
clicca sul logo
.
 




Eccomi nel vasto stand della Molpass a caccia delle ultime novità della Ayrton.

Il primo spot sul quale ho messo gli occhi
è
IL KARIF LT

Classificato come uno spot "Long Throw" questo testa mobile con led bianco da 300 W
si inserisce nei lavori a lunga distanza.
Nonostante la potenza da medio-piccolo l'ottica performante sfrutta ogni lux del led.
Lo zoom da ibrido parte da 2,8° e finisce a 47°.
Il KARIF LT raggiunge un flusso in uscita di ben 14.000 lm.
Insomma... un 300 veramente ben sfruttato.

Per avere più info sul KARIF LT
clicca sulla lentina


 
Un wash conosciuto in esclusiva su una mia Pagine dei Test è stato

IL NANDO 502 WASH

Un performante wash led con lenti PC, qui nella versione definitiva
a conferma delle sue più che ottime performance.

Qui sotto puoi veder il suo TEST insieme ad altri due prodotti Ayrton.





Dopo il successo del primo laser- fosforo della Ayrton, il COBRA
ecco finalmente in mostra
il nuovo IP65

MAMBA

Questo imponente wash-beam si fa notare grazie al suo potente
motore luminoso laser-fosforo da ben 500 W.
Al di fuori dalla sua ottica zoom (0,7° - 15°) con lente frontale da 250 mm
possiamo essere investiti da un flusso luminoso
di
2.600.000 lx a 10 metri.

All'interno troviamo un armamento grafico non da poco:

Una ruota con 12 gobos rotanti in vetro al quarzo.
Una ruota con 80 gobos fissi in metallo.
Una ruota animazione monocromatica.
2 set di 4 prismi rotanti combinabili.
Altri 2 set extra con 2 prismi rotanti combinabili.

Scopri altro sul MAMBA
cliccando sulla lentina



Altri prodotti e novità presenti sulle truss a colonna erano:

- la nuova versione del WILDSUN K9 WASH
- il VELOCE WASH
- il VELOCE PROFILE

Altro prodotto interessante IP65
era
l'ARGO 6 FX
(foto di destra)

Un wash-beam led con lenti PC e reticolo grafico.

Ormai quasi tutti i wash led si vestono di effetti aggiuntivi sulle ottiche.
L'ARGO 6 FX si attiene alla moda mantenendo sotto un wash-beam di qualità.
La sua ottica zoom si muove tra 4° e 56°, un'escursione utile in tutte le situazioni.
I 19 led RGBW da 40 W raggiungono un totale di 13.000 lm.

Per avere più info sul ARGO 6 FX
 clicca sulla lentina


 

Se vuoi approfondire gli altri prodotti citati visita il sito
del distributore o della casa.






Anche questa azienda si è presentata  al MIR 2025
con un vasto stand fornito di moltissimi prodotti novità.


Purtroppo nel contesto di una mostra è difficile analizzare i prodotti con calma.
Comunque è qualche anno che noto un'enorme crescita qualitativa della Prolights.
Tutti i nuovi prodotti visti ultimamente hanno dimostrato un trend di crescita in performance.

Ormai questa azienda copre tutti i vari settori, testa mobile evoluti, fresnel, wash e sagomatori fissi.

Nello stand Prolights ho visto finalmente acceso il nuovo
AstraProfile 900

Questo spot-profile si fa subito notare con la sua lente frontale da 185 mm.
Il suo nome ci dichiara la sua fonte led interna bianca da 900 W su 7.000°K nativi.
La sua ottica zoom di qualità ci permette un range da 5° a 52°.
Quindi ci assicura un buon lavoro dal wash largo all'effetto beam.

Per sapere di più sull'AstraProfile 900
clicca sulla lentina



Un'altra novità dalla Prolights vista allo stand è stata
la
Sunblast FLX

Anche in questo argomento Prolights ha creato la sua wash-strobo "creativa".
Le potenze in gioco sono alte:
1.200 W in modalità strobo e 400 W in modalità wash.
Le possibilità creative sono di conseguenza molteplici.
Si può passare dal semplice colore wash alla grafica o al potente strobo dinamico.

Per sapere di più sulla Sunblast FLX
clicca sulla lentina



Sempre in argomento "grafico creativo" qui ho trovato una vera chicca.

LA
HaluPix Duo

Cosa accade se si fonde una mattonella ledwall video con una matrice di blinder ?

Un prodotto sicuramente con un impatto estetico non da poco.
Vedere uscire dei mini beam da un fondale grafico è veramente suggestivo.
Questo pannello LED "dual layer" da 500W IP65
lavora con un array 7x7 di led beam a 2700°K con delle ottiche da 4°.
Il tutto incastonato in una matrice 21x21 di led RGB+WW.

L'effetto scenografico di una parete intera di HaloPix Duo è molto bello.
Una grafica in movimento con in mezzo i raggi delle unità beam è una delle infinite possibilità realizzabili.
Logicamente è un prodotto che per il suo successo, esige contributi grafici "adeguati".

Per avere maggiori info sulla serie HaloPix Duo
clicca sulla lentina



 Se vuoi approfondire gli altri prodotti citati visita il sito
della casa e del distributore.






Come ultima parte del mio reportage dal MIR 2025
ecco la visita al fornito stand della ALTO.


In questa mia visita mi sono fatto guidare da un amico che, anche lui è da tanto che gioca con luci.
Giorgio Radice, cuore del reparto vendite della ALTO srl.
La ALTO in questo stand copriva ogni tipologia illuminotecnica utile per lo spettacolo.
C'erano luci fisse, blinder, testa mobile, effetti ed elettroniche di rete.

Vista ormai la moda conclamata in ogni disegno luci, mi sono subito fatto raccontare dal paziente Giorgio
i vari prodotti come si dice... per uso "a vista".





Dopo la prima esplorazione, ora sono davanti al primo blinder "componibile" della ROXX.

LA
CLUSTER Series

Questa serie comprende vari moduli di varie forme, blinder e strobo.
Con questo sistema possiamo crearci un corpo illuminante custom.
Tutti i moduli hanno attacchi compatibili tra loro in ogni lato.

Sulle unità strobo possiamo applicarci anche dei filtri frost asimmetrici magnetici.

Per avere maggiori informazioni sul sistema componibile CLUSTER Series
clicca sulla lentina




Ovviamente erano presenti anche delle strobo e wash... canoniche.

Il pezzo forte (per me) era
la
NEO FX

Questo prodotto apparentemente classico con lenti PC nascondeva una chicca.
Oltre ad un ampio zoom a 2 zone indipendenti (4,5° - 70°),
la NEO FX possiede un filtro frost con lo stesso principio dei vetri LCD.
Può passare dalla trasparenza alla modalità frost all'istante, tramite un parametro dedicato.
Questo filtro applicabile magneticamente, compresi i contatti di controllo, ci permette
di fare dei velocissimi passaggi dall'effetto beam al wash.
Anche in modalità trasparente crea comunque una matrice di quadrati belli da vedere.

MODALITÀ TRASPARENTE                                                             
MODALITÀ FROST        

Per avere maggiori informazioni sulla NEO FX
clicca sulla lentina





Altro marchio presente in questo stand della ALTO
era la

Questa casa comprendeva varie tipologie di prodotti.
I testa mobile led IMPRESSION X5 IP e l'IMPRESSION X5 MAXX.


La strobo grafica JDC2 IP

Le barre con TILT motorizzato
WILDBAR 16 e CREOS


Per avere maggiori informazioni sui prodotti GLP citati
clicca sulla lentina





Altro marchio presente alla ALTO era
la


Qui mi sono imbattuto in un blinder particolare.

L'OMNIRAY

Questo wash bi-ottica è formato da una fonte a parabola con emissione di 85°, led RGBWLA da 440 W
e da un'unità centrale beam da 3,8° con led RGBW da 40 W.
 
A corredo abbiamo due tipi di filtri:

Uno frost per trasformare l'OMNIRAY in un wash puro.
Un altro prettamente decorativo e trasparente.
Entrambi si applicano magneticamente ma con il relativo cavetto di sicurezza.


Per avere maggiori informazioni sul OMNIRAY
clicca sulla lentina





Lo stand era anche frequentato da strani corpi illuminanti ma di sicuro impatto.




Erano presenti anche alcuni nuovi prodotti della ETC
tra i quali lo Zeo, recentemente esaminato in una mia Pagina dei Test.




In conclusione del mio reportage voglio citare un oggettino a dir poco utile.

Un tester di segnali universale con tanto di oscilloscopio e altre possibilità di misura.

L'IQ TESTER LV della PROPLEX by tmb

Su questo tester universale non basterebbe un'altra pagina per raccontare quello che può fare...
 su un palmo di mano.

Forse il caffè non lo fa !?


Per avere maggiori informazioni sulle possibilità analitiche
di questo
IQ TESTER LV della PROPLEX by tmb
clicca sulla lentina



 


Per maggiori informazioni sui prodotti citati
clicca sui marchi.



 




Rassegna fotografica degli altri marchi presenti al MIR 2025.





Ecco qui sotto un ledwall con trasparenza del 80% distibuito dalla
GUIDO AMMIRATA S.R.L.

Dallo stesso distributore ho visto anche questa strip led flessibile
con emissione a 360°.

Due Martin... solitari.





 




Cosa dire, ho visto un MIR 2025 rinato nei numeri e nelle iniziative interne.
Il pubblico è stato presente in massa sia domenica che lunedì (martedì non c'ero).
È stato poi un piacere vedere tanti giovani interessati a questo ambiente.
Forse, avrei desiderato avere più live show per ogni marchio ma... so quanto costa farlo !?

La formula azzeccatissima di avere gli stand separati dai live show permette
di vedere un prodotto all'opera su un palco e poi parlarne con calma allo stand.
Spero rimanga questo trend di crescita per l'edizione 2026.

Al prossimo MIR !

Bye
Enrico Cairoli


GRAZIE A TUTTI !
Buon lavoro a tutti !
Buon Lavoro a Tutti
© Enrico Cairoli 2025



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