

Vediamo le possibilità creative
del nuovo

di Enrico Cairoli


Questa volta mi trovo nella fornita
sala demo della ETC di Roma
per mettere alla prova un particolare testa
mobile.
Una novità nel campo degli
effetti... fuori dal coro.









Lo Zeo
Questo nuovo ETC nasce per lavorare sui palchi
come effetto di complemento.
Ma è solo un effetto
accessorio ?
In questa pagine dei test sono riuscito a
fargli fare qualcosa di
inaspettato da un prodotto del genere.
Nella storia dell'illuminotecnica da
intrattenimento spesso
alcuni prodotti hanno fatto tutt'altra
carriera che quella prevista dal suo ideatore.


Con
la proverbiale pazienza del dimostratore
Francesco Barbagli e la sua fedele Hog
ho iniziato un iter esplorativo dello Zeo per capire prima la sua
origine progettuale.
Ma... andiamo per categorie:

Cosa troviamo a bordo dello Zeo ?
All'interno della sua
particolare parabola lavora una quadrupla unità
led RGBW
da ben 1.200 Watt (4 x
300 W).
Questo gruppo led può raggiungere i 30.000 lumens a zoom stretto
con tutte le unità ON.
Nel test la luminosità di targa è stata
pienamente dimostrata.
L'alimentazione universale (100-240 Volt / 50-60
Hz) ci permette di usare lo Zeo
in ogni realtà elettrica con un consumo massimo
di 1.670 W.
Per questo argomento utilizza il sistema
powerCON TRUE1 TOP.
Dal
nostro banco possiamo comunicare con lo Zeo in
vari modi:
in DMX, RS-485, Art-Net, RDM e in sACN Ethernet.
I protocolli DMX disponibili sono
3:
1) Standard (51 canali)
2) Reduced (23 canali)
3) Wash (15 canali)
N.B.: Le macro effetti rimangono comunque
disponibili in tutti i protocolli.
I
driver dell'unità led sono garantiti
flicker-free ma possiamo sempre
intervenire sulla frequenza dei led da 2,4 a 16
Khz tramite il canale "control".
Anche la ventilazione può essere gestita in
varie modalità:
Standard, Studio e in modo lineare.
Le dimensioni dello Zeo sono da
medio:
Altezza massima 592 mm.
Larghezza base (quadrata) 418 mm.
L'ottica
a parabola e la scocca alluminio e resina
mantengono il peso dello Zeo entro i 20 Kg.

Questo
nuovo testa mobile ETC lavora con un sistema
riflettente a parabola.
Il suddetto specchio lavora con una grafica
studiata per modellare le proiezioni
e le differenze tra le 4 unità led.
Questo gli dona anche un'estetica piuttosto
particolare e suggestiva.
La focale viene gestita dal movimento del nucleo
led centrale, la parabola rimane fissa.
L'escursione dello zoom
varia tra i 13° e i 55°.
La ETC mette a
disposizione anche un filtro
diffusion a richiesta.
Questo accessorio nasce per
trasformare lo Zeo in un wash
puro.
(ma ovviamente
annulla gli effetti grafici dello specchio)





Nel test lo Zeo ha
dimostrato delle ottime doti WASH e " quasi" BEAM.
La sua "bocca" quadrata da ben 285 mm di lato
sicuramente fa la sua bella figura come pezzo a
vista.


La forma e la grafica della parabola (brevettata)
può risolvere scenograficamente
in ogni disegno o forma desiderabile.
Ma nel test questo sistema ottico
è andato oltre...


La
gestione del colore nello Zeo
ovviamente è attiva.
Le quattro unità sono RGBW con un blu più vicino
all'indaco.

Questo ci permette di ottenere un Congo Blu
spettacolare.
Riguardo i bianchi:
Il suo simulatore di
CTO interno ci permette di spaziare
dai 2.200°K
ai 10.000°K.
Il
mix colore non è il suo forte ma non è
neanche il suo compito primario.
Lo Zeo è un proiettore per
effetti nel fumo e per uso blinder.
Nella modalità wash la situazione migliora ma lui
nasce per fare ben altre cose.
La gestione separata delle 4 zone della parabola
ci permette di creare
effetti colore rotanti e tante altre cose
inaspettate.
Dopo la dimostrazione ufficiale delle sue
peculiarità, per le quali è nato
ovviamente non poteva mancare, la curiosità di
vedere cosa proietta lo Zeo su una parete.
Qui è arrivata la sorpresa.
Lo Zeo nasce come
punto luce a vista per la sua forma particolare
quasi da arredo illuminotecnico.
A chi mai salterebbe in mente di disegnare forme
con un wash a parabola !?
Ma... quando ho visto le sue forme proiettate sul
grande fondale della sala demo
ho capito che questo nuovo prodotto ETC può fare
anche tante altre cose interessanti.
Ecco perché ho unito le due
categorie COLORE e GRAFICA.
Qui sotto alcuni esempi












La domanda nasce spontanea: Questo wash può
essere anche un grafico ?
Io, penso di si.
Le possibilità che danno...
- la parabola con tecnologia "HaloGraphic
Pixel Definition" divisa per sezioni
- le quattro unità led RGBW indipendenti e...
potenti
- l'ampia escursione dello zoom multifunzione
Sta solo alla fantasia del Light
Designer.

Cosa dire,
il nostro mondo delle lampadine colorate non
finirà mai di stupirci.
Ecco un altro prodotto dalla
categoria, decisa in campo.
Nato come un wash creativo per utilizzi a
vista o nel fumo, durante il test
ci ha svelato le sue doti nascoste... o quasi.
Il sistema a parabola grafica ci regala un vasto
range creativo con la dovuta potenza
grazie all'unità led che supera allegramente il
chilowatt.
La forma dell'ottica poi, ci consente già di avere
un oggetto sul palco piacevole alla vista.
Possiamo creare scenari di forme nel fumo e
inaspettatamente su fondali e pavimenti.
Un esempio:
Con lo Zeo possiamo realizzare la classica
batteria di controluce che contemporaneamente
ci disegna anche una texture sul pavimento del
palco.
Perché sprecare dei complessi spot-profile per
fare controluce grafico ?
C'è lo Zeo !
Il sempre pur valido effetto sorpresa con lo Zeo
poi è assicurato, anche grazie al suo potente
strobo.
Possiamo passare da un ambiente WASH allo stretto
con effetti colore rotanti o rainbow.
Gli effetti che ho visto fare a questo sistema
ottico sono stati molteplici.
Certo... è lampante che il successo di questo
effetto è vincolato anche dal posizionamento.
Lo Zeo può fare da controluce, da blinder, da
grafico o da strobo ma nel posto giusto.
Posso anche dedurre che una
scenografica ad-hoc con "inserti di Zeo"...
è plausibile e di sicuro effetto.
Bravo zio Zeo !
Per
ulteriori informazioni sullo Zeo
clicca sulla lentina.

Infine
voglio ringraziare Francesco e tutto lo staff
della ETC di Roma
per la pazienza e disponibilità offertami durante
il test.




© Enrico Cairoli 2025